omega 3

omega 3
Prezzo:
€ 16,00

Descrizione

I pesci marini, in particolare quelli dei mari freddi, contengono un’alta percentuale di acidi grassi poliinsaturi della serie omega-3. 

La presenza in quantità elevata di tali acidi grassi nei pesci dei mari freddi è legata al fatto che essi si comportano da “antigelo” fisiologico. Per l’alimentazione umana gli acidi grassi poliinsaturi sono considerati “essenziali” in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli, devono quindi essere obbligatoriamente assunti con la dieta.

Le perle gelatinose sigillate rappresentano una eccellente forma di somministrazione dell’olio di pesce, in grado di impedire la degradazione dell’olio stesso, piuttosto instabile. 

 

COMPOSIZIONE:

- olio dall’importante contenuto (45%) in acidi grassi essenziali poliinsaturi della serie Omega-3: 

27% acido eicosapentaenoico (EPA),

18% acido docosaesaenoico (DHA)

 

PROPRIETA’ FISIOLOGICHE:

EPA e DHA sono acidi grassi poliinsaturi (PUFA = Poly Unsaturated Fatty Acids) della serie omega-3 in quanto caratterizzati da un doppio legame tra il 3° e il 4° atomo di carbonio (partendo dall’estremità distale della catena), mentre gli omega-6 (serie linoleica) presentano un doppio legame fra il 6° e il 7° carbonio.

Gli studi sulle proprietà dell’olio di pesce hanno le proprie origini nell’osservazione epidemiologica che aveva messo in luce una bassissima incidenza di arteriosclerosi, malattie coronariche e infarto miocardico nella popolazione esquimese. La ragione di questa caratteristica era stata attribuita al tipo di alimentazione a base di pesce. L’apporto di omega-3 risulta invece essere particolarmente carente nell’alimentazione tipica dei paesi industrializzati. Studi recenti hanno dimostrato le seguenti attività.

1) Azione ipocolesterolemizzante, ipolipemizzante e antiaterosclerotica: l’olio di pesce, e in particolare gli acidi grassi poliinsaturi EPA e DHA contenuti, rappresentano un’importante integrazione per tenere sotto controllo i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi, in particolare riducendo i valori del colesterolo LDL = colesterolo “cattivo”.

EPA e DHA si sono mostrati efficaci anche nel ridurre la probabilità di formazione dei depositi lipidici sulle pareti arteriose.

2) Azione antiipertensiva: l’olio di pesce ha la capacità di provocare vasodilatazione, grazie alla produzione di prostacicline derivanti dal metabolismo degli acidi grassi omega-3. Tali sostanze sono inoltre capaci di prevenire l’aggregazione piastrinica e ridurre il trombossano ematico potenziando così l’attività antiateroscerotica. 

3) Azione antiinfiammatoria: è legata alla competizione degli acidi grassi della serie omega-3 con l’acido arachidonico nella sintesi biologica dei mediatori dell’infiammazione, lacosiddetta“cascata cicloossigenasica”. Tale antagonismo determina un effetto antiinfiammatorio che è oggetto di studi ancorain corso. I primi risultati positivi sono stati ottenuti in alcune situazioni patologiche dell’apparato gastrointestinale, ad es. coliti ulcerose, e della pelle (disliplidemie), in special modo nella psoriasi. 

4) Azione stimolante dello sviluppo cerebrale: gli astrociti, cellule connettivali specializzate nel supporto dei neuroni cerebrali, sono capaci di utilizzare gli omega-3 per trasformarli in acidi grassi poliinsaturi a catena lunga che le cellule nervose stesse utilizzano a scopo energetico. L’olio di pesce ipuò pertanto essere utile in gravidanza e durante l’allattamento per garantire un corretto sviluppo cerebrale del bambino.

 

INDICAZIONI PER L’USO: nei soggetti con TURBE del METABOLISMO 

LIPIDICO (ipercolesterolemia, iperlipidemie), disturbi infiammatori. 

 

ISTRUZIONI PER L'USO: 2-3 perle al giorno

 

STUDI TOSSICOLOGICI e AVVERTENZE:

Tutti gli studi tossicologici confermano che l’olio di Pesce non presenta alcuna tossicità e possiede una notevole sicurezza d'uso. 

 

Non sono stati ad oggi evidenziati effetti collaterali.

 

BIBLIOGRAFIA:

Marangoni F.: “I benefici degli acidi grassi Omega 3”, Nuovo Collegamento, 11/12 2002

Andersen S.: “Long-chain polyunsaturated fatty acids as a functional ingredient in fortification of food and special nutrition”, Agro-Food-Industry Hi-Tech, gennaio- febbraio 1998 

Accomasso W.: “I grassi venuti dal freddo”, Tema Farmacia, Aprile 1993