Benessere Intestinale

Benessere Intestinale
Prezzo:
€ 6,90

Descrizione

Compresse di estratti vegetal iindicate per la regolarizzazione del transito intestinale. La formula equilibrata tra sostanze stimolanti e sostanze lenitive e carminative (ovvero tolgono l'aria che si è accumulata nello stomaco e nell'intestino) è efficace e non provoca dolori addominali.  A base di finocchio, malva, Frangula, Cascara, Aloe, Camomilla, Senna.

 

Modalità d’ uso: da 1 a 4 grani da deglutire con acqua preferibilmente prima di cena

 

Caratteristiche delle piante:

Senna foglie p. m . : lassativo da usarsi in tutte le malattie in cui sia indicata una defecazione facile (ragadi anali, emorroidi, esiti di interventi chirurgici ano-rettali), nella stipsi.

Frangula corteccia p. m. : lassativo, utile nelle malattie in cui sia indicata una defecazione facile con feci molli, ragadi anali, emorroidi, dopo interventi chirurgici ano-rettali, stipsi.

Aloe foglie succo p. m. : lassativo, viene utilizzato negli stati patologici in cui sia indicata un evacuazione facile con feci molli (ragadi anali, emorroidi, esiti chirurgi, nella regione ano-rettale, occlusione intestinale.

Rabarbaro cinese radice p. m. : lassativo, stomachico .

Verbena odorosa foglie p. m. : coleretico, diuretico - drenante .

Garofano chiodi p. m. : l'olio essenziale di chiodi di garofano è dotato di elevato potere anti microbico contro funghi e batteri, antinfiammatorio e analgesico.

Cannella corteccia p. m. : come tutti gli oli essenziali espleta un’azione nei confronti di disturbi dispeptici, spasmi deltratto gastroenterico, sensazione di peso allo stomaco, eliminazione dei gas intestinali.

Propoli e. s. : sostanza resinosa che le api raccolgono dalle gemme di alcune piante. Composta in granparte da resine e balsami, cera, oli essenziali, polline, materiale organico e minerale

  

COMPOSIZIONE NOME LATINO PER 4 GRANI
Senna Cassia angustifolia Vahl 516mg
Frangula Rhanmus alnus 334mg
Aloe Aloe ferox Mill

256mg

Rabarbaro cinese Rheum palmatum 204mg
Verbena odorosa Lippia citirodora L. 188mg
Garofano Eugenia caryphyllata Trumb 84mg

 

Alcune informazioni sul benessere intestinale:

ATTENTI AL GAS

Normalmente il tratto gastrointestinale contiene diversi gas che derivano dall’ingestione di aria durante la deglutizione di cibi e di bevande e dalla fermentazione da parte della flora batterica intestinale dei residui di cibo non digerito o non assorbito. Le conseguenze più comuni della presenza di un eccesso di gas intestinale, il cosiddetto meteorismo, sono flatulenza, gonfiore e senso di pienezza addominale, dolore addominale, gorgoglii addominali ed eruttazione.

I principali gas intestinali sono azoto, ossigeno, anidride carbonica, idrogeno e metano, che sono completamente inodori mentre il cattivo odore del gas emesso a livello anale deriva dai batteri intestinali che rilasciano zolfo.

In condizioni normali la quantità di gas nell’intestino è abbastanza stabile e la maggior parte delle persone ne elimina di solito da 0,5-1,6 litri al giorno. Mediamente le espulsioni giornaliere di gas intestinali attraverso l’ano sono 14, se tale numero supera 25 episodi si parla di flatulenza.

Analizzando il gas espulso si può anche risalire alla causa della flatulenza: se il costituente principale è l’azoto si tratta di aerofagia (un eccesso di aria ingerita), mentre se il gas è l’anidride carbonica si tratta molto probabilmente di malassorbimento di carboidrati, con un’esorbitante fermentazione batterica intestinale.

Un’abnorme presenza di gas intestinale è molto spesso dovuta a cattive abitudini igienico-alimentari (pasti frettolosi, abbondanti, ricchi di grassi, sedentarietà) e dal consumo di alimenti con forte potere meteorizzante, come bevande addizionate con gas, cibi contenenti lievito, legumi, formaggi fermentati, salse elaborate, frullati, dolci e chewing-gum.

L’eccesso di gas può tuttavia essere anche un sintomo di malattie quali la sindrome del colon irritabile, le intolleranze alimentari, la dispepsia, la stitichezza, le alterazioni della flora batterica intestinale, nonché essere legato a stati ansiosi, depressivi e a disturbi del sonno.

 

 

IL GLOSSARIO DEL GONFIORE ADDOMINALE


Addome

Parte del tronco compresa tra il torace, da cui è separata dal diaframma, e il bacino. L’addome è la cavità più grande del corpo e contiene fegato, intestino e reni; può variare anche molto per forma e dimensioni in base alle condizioni dei tessuti e degli organi


Aerofagia

È un disturbo che consiste nella tendenza a ingoiare abnormi quantità di aria durante la deglutizione, in genere durante i pasti. Spesso è associata ad altri problemi gastrointestinali, come eruttazioni, gonfiore addominale, gorgoglii intestinali e aumento della flatulenza


Batterio

Essere vivente di dimensioni non visibili a occhio nudo, detto perciò microrganismo; è formato da una sola cellula e ha forma variabile (tondeggiante, allungata, ricurva, a spirale). Esistono numerose specie di batteri, che possono essere benefiche oppure patogene per l’uomo, cioè in grado di provocare malattia


Borborigmi

Sono rumori simili a gorgoglii dovuti ai processi digestivi, in particolare alla progressione dei gas all’interno dell’intestino. I borborigmi sono percepiti con frequenza variabile da tutte le persone


Colon

Insieme al cieco e al retto forma l’intestino crasso. Il colon assorbe acqua e sali minerali e sintetizza, grazie alla flora batterica presente, alcune vitamine (gruppo B, vitamina K). Si divide in 4 sezioni: colon ascendente, colon trasverso, colon discendente e sigma


Eruttazione

È l’espulsione rumorosa con la bocca dei gas presenti nello stomaco. Come la flatulenza, quando diviene eccessiva è un tipico sintomo dell’aerofagia

Ponzamento

Atto naturale che consiste nello spingere compiendo uno sforzo per espellere le feci. È considerato anomalo quando per durata, intensità e risultato è molto al di fuori delle aspettative della persona